Il pensiero europeo
Già dal 2000 il Consiglio Europeo propone una strategia finalizzata a rendere l'economia europea più dinamica e competitiva a livello mondiale senza venir meno all'impegno di uno sviluppo sostenibile. Primo aspetto è la volontà di monitorare il cambiamento climatico per arrivare a una gestione sostenibile delle risorse naturali e per prevenire l'arresto della biodiversità in Europa. Panguaneta e diverse imprese europee che operano nel settore del legno sono impegnate su questi temi poiché la materia prima da loro utilizzata proviene dalle foreste gestite secondo i principi dell'economia sostenibile. Come afferma la Commissione Europea, "i prodotti forestali giocano un ruolo definitivamente importante nel mitigare il cambiamento climatico, favorendo la rimozione del carbonio dall'atmosfera". (DG Enterprise, Relazione relativa al ruolo dei prodotti forestali per la mitigazione del cambiamento climatico - 2004).
Un sistema ideale per ridurre i gas serra
Proprietà specifiche quali la capacità di trattenimento d'anidride carbonica, l'elevata riciclabilità, la totale rinnovabilità della materia prima e il minor contenuto di combustibile fossile rispetto ad altri materiali, fanno dei prodotti Panguaneta un sistema ideale (in quanto sistema che riduce l'emissione dei gas serra) all'interno di politiche di lotta contro i cambiamenti climatici.
L'effetto serra
La radiazione solare raggiunge la terra attraverso l'atmosfera e riscalda la sua superficie. L'energia immagazzinata è rilasciata nello spazio sotto forma di radiazione infrarossa. Poiché, la radiazione rilasciata dalla terra è meno potente della radiazione assorbita, essa è sempre meno capace di attraversare la barriera di alcuni gas presenti nell'atmosfera e conosciuti come gas serra. Esiste un effetto serra naturale (che mantiene più elevata la temperatura del pianweta) e un effetto serra legato principalmente all'attività umana, che determina un repentino aumento di CO2. Non vi è più alcun dubbio che il clima stia cambiando o che questo cambiamento sia aumentato grazie soprattutto all'attività umana. In base all'ultima relazione del IPCC - Intergovernmental Panel on Climate Change (Comitato Intergovernativo del Cambiamento Climatico), il XX secolo è stato il secolo più caldo da quando si è iniziato a registrare la temperatura.
Le conseguenze
I primi effetti relativi ai mutamenti climatici, sono stati ampiamente documentati e hanno segnato il via a cambiamenti ambientali di grande portata nel futuro. A seguito delle complessità e della varietà delle interazioni dell'ecosistema terrestre, gli effetti del cambiamento sono difficili da prevedere, tuttavia dagli studi condotti sino ad ora si possono dedurre tendenze significative, quali lo scioglimento della calotta polare,l'aumento di incidenza di disastri causati da condizioni meteo estreme, l'innalzamento del livello dei mari, i cambiamenti degli habitat naturali, che si tradurranno nella perdita di specie animali e vegetali...
Circolo virtuoso Panguaneta
Il maggior utilizzo di prodotti a base di legno dà impulso all'espansione delle foreste europee e riduce le emissioni di gas serra, sostituendo i prodotti ad elevato contenuto di combustibile fossile. La Commissione Europea sta esaminando le modalità per incoraggiare queste tendenze che vedono fortemente impegnate l’azienda. La silvicoltura e i prodotti di legno aiutano inoltre i paesi CE a raggiungere gli obiettivi previsti dal protocollo di Kyoto. Utilizzare come fonte energetica scarti di lavorazione e rifiuti di legno, rappresenta l'anello finale del ciclo virtuoso del legno. Il legno fornisce un'energia alternativa al combustibile fossile che può essere utilizzata anziché sprecata nelle discariche. Poiché restituisce all'atmosfera unicamente la CO2 sottratta all'atmosfera stessa dagli alberi in crescita, la combustione del legno non contribuisce al riscaldamento globale o all'effetto serra.
|