Classificazione di qualità del compensato di pioppo Panguaneta in base alle classi di riferimento
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Qualità
La classificazione del compensato di pioppo in base alle facce fa riferimento alle norme UNI EN 635-1 e UNI EN 635-2. Le classi principali sono E, I, II, III e IV. Ciascuna faccia del pannello è classificata separatamente, per cui è possibile avere diverse combinazioni (ad esempio I/II, II/III, III/IV).
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Classe E (già classe A della UNI 6471) Faccia praticamente senza difetti |
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Classe I (già classe AB della UNI 6471) Faccia che può restare visibile, ideale per ogni tipo di finitura (placcatura, verniciatura trasparente, satinatura, ecc.) Sono ammessi pochi nodi a spillo oppure sani ed aderenti senza fessurazioni. Ammesse anche colorazioni molto leggere, stuccature o riparazioni molto leggere, ben eseguite e raccordate come colore col resto della superficie. |
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Classe II (già classe B della UNI 6471) Faccia "naturale", con variazioni cromatiche e nodi sani, idonea per rivestimenti con laminato, vernici pigmentate o laccatura. Sono ammessi nodi sani aderenti fino al diametro di 35 mm; piccoli nodi caduchi o fessurazioni, purchè ben stuccati. Ammesse inoltre colorazioni poco contrastate, occasionali macchie di adesivo, riparazioni e stuccature ben eseguite. |
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Classe III (già classe BB della UNI 6471) Faccia "aperta", a richiesta stuccata, idonea per impieghi non visibili. Ammessi nodi sani aderenti fino ad un diametro di 50 mm; nodi caduchi, fessurazioni, inclusioni di corteccia e sormonti. Ammesse le colorazioni purchè sane, le macchie di adesivo, le riparazioni e stuccature di ogni entità. |
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Classe IV (già classe C della UNI 6471) Faccia di compensato destinato all'imballaggio o ad impieghi analoghi. Sono ammesse tutte le caratteristiche naturali del legno ed i diversi difetti di lavorazione, purchè la loro entità non pregiudichi la funzionalità del compensato (ad es. non sono ammessi attacchi fungini e inclusione di corpi ferrosi). |
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