|
13 giugno 2010, domenica di Panguaneta
Non è stato un giorno qualsiasi: l'abbiamo trascorso dentro la "nostra" fabbrica per festeggiare insieme i primi 50 anni di attività.
Al nastro di partenza
Cinquant’anni sono un traguardo e, al tempo stesso, un nastro di partenza. Lo sono per le maestranze, che hanno posto il loro lavoro al servizio di questa fabbrica e della sua filiera, lo sono per le comunità di Sabbioneta e dei Comuni vicini, lo sono per il clienti, i fornitori e gli amici. Il 13 giugno 2010, dentro Panguaneta, ci sono proprio tutti.
Un compensato di festa
Fila dopo fila, una grande platea trasforma in teatro lo stabilimento. Davanti c’è il palco, con un grande schermo. La sala si riempie, è gremita. L’evento inizia con Don Ennio Asinari, ‘storico’ parroco di Sabbioneta. Sul palco ha allestito un altare da campo, ma il suo non è un semplice rito, è una testimonianza sentita: ha conosciuto tutti. E tutti ricorda nell’omelia, mirando con estrema sintesi e semplicità di parole al quinto evangelo, quello delle opere e della quotidianità del lavoro. Che questa fabbrica sia un ‘dono’, un dono veritiero, Don Ennio lo ribadirà in una lettera indirizzata nei giorni successivi a Panguaneta: “I cinquant’anni di Panguaneta non sono stati un deserto di parole, ma una terra rigogliosa di opere a beneficio di tutti”. Di lavoro e di pace parla la messa di Don Ennio, di donne e uomini operosi parla invece Enrico Pirondini. Attento e puntuale su ogni aspetto dei primi 50 anni di attività dell’azienda, il noto giornalista conduce un bellissimo viaggio nella memoria, supportato dalle immagini che scorrono sul grande schermo.
In tanti da oltre venticinque anni
Enrico Pirondini sa mettere a suo agio ogni parola, che stimola e ‘ruba’ ai suoi ospiti. Coglie le autorità presenti, le invita a riflettere sul significato futuro di questa fabbrica, lascia il microfono agli amici e ai sostenitori attuali della direzione aziendale. Miriam e Fulvia Tenca, Nicoletta e Mauro Azzi sono sul palco, mentre con un ritmo sempre sostenuto scorrono le immagini della storia Panguaneta. I volti della fabbrica sono protagonisti dello schermo, a cominciare dai ‘padri’ dell’azienda, dai primi soci e dalle famiglie di Giuliano Azzi e Antonio Tenca. Il pubblico partecipa emotivamente, applaudendo ogni immagine; le parole di festa si intrecciano con gli impegni e le volontà di futuro. Dalla viva voce si percepisce che la fabbrica è ben proiettata verso nuovi traguardi. I protagonisti del lavoro Panguaneta, ad un certo punto, iniziano a sfilare sul palco. Enrico Pirondini li chiama e li accompagna ad uno ad uno: sono le maestranze dell’azienda, premiate in un ordine classico, quello dell’anzianità di fabbrica. In tanti lavorano qui da oltre venticinque anni, qualcuno anche da oltre quarant’anni. Questo giorno è il loro giorno.
Insieme nel pomeriggio. E insieme in un libro.
Mentre Panguaneta era proiettata sul palco, il capannone attiguo prendeva le vesti di un grande ristorante. L’ampia distesa di tavoli e di fiori, allestita con cura, è pronta ad accogliere gli ospiti. In un clima sereno di vera festa, il tempo scorre lieto. Non c’è separazione di ruoli, si coglie con mano anche in questo frangente la sentita partecipazione di tutti alla giornata-evento del 50°. C’è la lotteria, anch’essa straordinariamente partecipata, organizzata per poter offrire un tangibile sostegno al recupero del patrimonio artistico della locale Parrocchia. Tanta è la musica che scorre nel primo pomeriggio, anche con numerosi tocchi ‘etnici’. Il momento del commiato si distende in un tempo lungo; l’arrivederci è contraddistinto da un libro, distribuito a tutti i presenti. Il titolo è esattamente il suo contenuto: “Panguaneta – Racconti di Pioppi e di Compensato”. Il volume riannoda infatti nelle sue pagine il passato e il futuro dell’azienda nel contesto storico e culturale padano. Non è réclame pubblicitaria, come forse ci si aspetterebbe in tante simili occasioni, ma è un’opera corale, un voluto omaggio allo spirito, al coraggio e agli ideali della fabbrica. Vissuti in armonia con la natura del grande fiume e con la fatica del lavoro, questi valori sono raccontati a viva voce dalle persone che hanno abbracciato e testimoniato nel corso degli anni Panguaneta, la grande fabbrica del compensato.
» Elenco dipendenti premiati
|