Panguaneta è intervenuta alla tavola rotonda “Internazionalizzare negli anni delle incertezze: come affrontare gli investimenti e i rischi globali” all’interno della 13esima edizione del Festival Città d’Impresa a Vicenza, dal 2008 luogo di dibattito sui temi legati allo sviluppo delle imprese e dei territori.

Giovedì 10 settembre, nel corso dell’assemblea generale di Assopannelli (Associazione nazionale dei fabbricanti di pannelli e semilavorati in legno), tenutasi in videoconferenza, ha lasciato la carica di presidente Nicoletta Azzi, amministratore delegato di Panguaneta. Il consiglio neoeletto riunito ha nominato Paolo Fantoni nuovo Presidente di Assopannelli per il quadriennio 2020-2024.

Panguaneta Plywood è stata inserita tra le prime 1.000 imprese italiane Champion selezionate dal Centro Studi di ItalyPost sulla base dei bilanci dal 2012 al 2018. L’elenco è stato pubblicato a Marzo su l’Economia del Corriere della Sera.

“Per tutta la filiera legno-arredo è fondamentale avere a disposizione materia prima locale da prelievi sostenibili come appunto i pioppeti”, afferma Nicoletta Azzi, CEO di Panguaneta e presidente di Assopannelli in una intervista a Xylon.

Carissimi,
ad un mese dalla ripresa produttiva, la fabbrica svolge la propria attività regolarmente nel rispetto delle norme e delle precauzioni atte a salvaguardare la salute di tutti.

Carissimi,
L’emergenza sanitaria che ha colpito l'Italia in questo periodo e si sta dilagando in tutto il mondo, ci impone prudenza a tutela della salute di tutti, al fine di limitare i contagi.

Si è appena conclusa la cinquantesima edizione del World Economic Forum a Davos, sulle Alpi svizzere.

Quest’anno Panguaneta celebra il suo sessantesimo anniversario: un’azienda che ha lavorato negli anni per crescere ed espandere il suo marchio nel mondo, con radici forti e strettamente legate a un territorio e ad un comune, quello di Sabbioneta, patrimonio Unesco.

In occasione di Open Factory, Panguaneta aprirà le porte al pubblico domenica 24 novembre con un vero e proprio viaggio nella lavorazione del pioppo, dalle suggestive coltivazioni che disegnano da sempre gli argini del grande fiume Po fino alla creazione di pannelli di pioppo sostenibili e ad alto contenuto tecnologico, che vanno ad arricchire grandi progetti di design per l’arredo, l’automotive e la nautica.

Alberi e piantagioni come migliori alleati per combattere gli impatti negativi del climate change: arriva dall’Italia un contributo positivo per rispondere all’emergenza climatica con la certificazione dei servizi naturali di 352 ettari di pioppeto nelle province di Mantova e Parma.