“Per tutta la filiera legno-arredo è fondamentale avere a disposizione materia prima locale da prelievi sostenibili come appunto i pioppeti”, afferma Nicoletta Azzi, CEO di Panguaneta e presidente di Assopannelli in una intervista a Xylon.

Un percorso positivo che ha portato ad una ripresa della pioppicoltura sostenibile, che non può essere frenata dall’emergenza sanitaria. I pioppi possiedono un grande vantaggio: assorbire gas a effetto serra (anidride carbonica) durante tutto l’utilizzo e trasformazione della materia prima fino all’intera vita dei prodotti finiti.

Bisogna cercare di dare continuità a questo approccio etico legato alla coltivazione del pioppo e sfruttarne tutte le opportunità per migliorarsi, come, per esempio, l’utilizzo dei satelliti per monitorare lo stato di accrescimento dei singoli appezzamenti così da poter ottimare la programmazione del taglio e del conferimento alle industrie.

L’azienda fonda la propria competitività proprio sull’approvvigionamento di materia prima sostenibile proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.