Panguaneta è intervenuta alla tavola rotonda “Internazionalizzare negli anni delle incertezze: come affrontare gli investimenti e i rischi globali” all’interno della 13esima edizione del Festival Città d’Impresa a Vicenza, dal 2008 luogo di dibattito sui temi legati allo sviluppo delle imprese e dei territori.

Oltre a Nicoletta Azzi di Panguaneta, hanno partecipato Angelo Facchinetti, partner Equinox Private Equity; Oscar Marchetto, presidente Somec, azienda attiva nella realizzazione di grandi progetti chiavi in mano nell’ambito navale; Francesco Nalini, amministratore delegato Carel Industries produttrice di componenti per impianti di condizionamento.
Il dibattito, condotto da Fabrizio Massaro, giornalista del Corriere della Sera, è stato un’importante occasione per evidenziare i tratti distintivi che una azienda italiana deve avere per crescere all’estero e ottenere un buon posizionamento all’interno del proprio mercato di riferimento

Durante il suo intervento, Nicoletta Azzi, CEO di Panguaneta, ha sottolineato che bisogna saper intercettare quali sono le nuove esigenze del mercato per essere competitivi, “siamo una azienda famigliare, giunta alla sua terza generazione, che ha saputo innovarsi nel tempo attraverso azioni concrete, come la certificazione delle singole fasi di lavoro, partendo proprio dalla materia prima”. L’approvvigionamento di pioppo proviene da coltivazioni a km0, da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali come FSC® e PEFC™. “Il nostro fare impresa si poggia da sempre su solide logiche etiche e di sostenibilità, oggigiorno divenuti elementi chiave, determinanti e distintivi per ottenere e mantenere un posizionamento strategico a livello internazionale rispetto ai nostri competitor”.

Grazie alla capacità di innovare i processi produttivi, inseriti all’interno di rigorose pratiche di economia circolare, di gestire la complessità e di anticipare tendenze ed esigenze dei mercati, Panguaneta detiene un posizionamento di settore estremamente qualificato sia in Italia che a livello internazionale.

L’evento si è concluso con una panoramica generale sulla situazione attuale a seguito della “tempesta perfetta” dovuta all’emergenza sanitaria. “Il settore, come molti altri, ha avuto un rallentamento, anche se il mercato dei camper-caravan, principale area in cui vengono impiegati i nostri compensati, è ripartito molto bene. Difatti già in questi mesi estivi la domanda è cresciuta molto”, afferma Nicoletta Azzi, amministratore delegato di Panguaneta, “siamo fiduciosi e positivi, in quanto, attualmente, gli investimenti si stanno muovendo anche verso un’altra area, l’immobiliare, complici gli eco-bonus sulle ristrutturazioni. L’aver trascorso molti mesi in casa ha incentivando il desiderio di rinnovare la propria casa con nuovi arredi e nuove finiture”.

Inoltre Panguaneta ha anche un’importante rete di partnership, che si sono mantenute e sviluppate nel tempo. L’azienda da sempre è impegnata al dialogo e al confronto con tutta la filiera a monte e la valorizzazione a valle presso i propri clienti. “Siamo impegnati anche in tutte le associazioni e istituzioni di promozione e di sviluppo del pioppo per creare sempre più rete e sistema. Da queste relazioni e dal lavoro quotidiano nascono opportunità e ricerche che vanno proprio nella direzione di innovare”, Nicoletta Azzi, AD di Panguaneta.

Dal live talk si evince che gli imprenditori italiani hanno sviluppato un know-how specifico per essere concorrenziali all’interno del proprio mercato di riferimento sia in Italia che all’estero e, più che mai in questo preciso momento storico, vogliono far leva su questo aspetto, in quanto rappresenta un valore aggiunto anche per i propri clienti.