Lungo il corso del fiume Po

Originariamente, Panguaneta era il nome di un paese rivierasco del fiume Po. I suoi campi, soggetti ad essere invasi dalle acque del fiume, danno ancor oggi vita a boschi di pioppo. Il Po cambiò poi il suo corso, prima lambendo e poi sommergendo definitivamente il paese.
I fondatori si mossero verso Sabbioneta, dando origine all’azienda di trasformazione del pioppo.

Radici del futuro

Grazie alla tenacia di quei giovani guidati Giuliano Azzi e Antonio Tenca, Panguaneta rinasce fabbrica proprio a Sabbioneta, nella primavera del 1960. La fabbrica coinvolge tutto e tutti, entusiasma i giovani, entra a far parte della comunità, crea fin dalle origini un’idea di futuro sostenibile, mantenendosi per sempre fedele alle proprie radici.

Formidabile esperienza industriale

In oltre mezzo secolo di storia accadranno molti eventi, ma il successo di Panguaneta vedrà sempre protagonista quella stessa “grande” famiglia, giunta alla terza generazione. La fabbrica, soggetta a considerevoli ampliamenti nel corso degli anni, diventa un polo di riferimento sempre più importante per l’intero comprensorio padano.

Legami indissolubili

Il legame con i boschi da cui è ricavata la materia prima contribuisce alla formazione di una forte filiera. Mentre distese di pioppi caratterizzano il paesaggio creando suggestivi ecosistemi, la fabbrica sorge a vista delle mura di Sabbioneta, meravigliosa città d’arte cinquecentesca voluta da Vespasiano Gonzaga, Signore di Mantova. Rinascimento italiano e sostenibilità ambientale sono lo splendido scenario di Panguaneta.