Parco Oglio Sud

Il Parco comprende il basso tratto planiziale del fiume Oglio, che va dal confine con il Parco Oglio Nord alla confluenza con il fiume Po.
Il Parco comprende il basso tratto planiziale del fiume Oglio, che va dal confine con il Parco Oglio Nord alla confluenza con il fiume Po, interessando le province di Cremona e Mantova, con andamento sinuoso che attraversa la pianura agricola. Il paesaggio è fortemente antropizzato, con un susseguirsi ordinato di coltivi, interrotti dai filari e lembi di zone umide in zona golenale, ricchi di vegetazione naturale e fauna acquatica.

Panguaneta e Parco Oglio Sud, in collaborazione con Etifor e FSC Italia hanno contribuito allo sviluppo del progetto Ecopay Connect 2020. L'obiettivo del progetto è il potenziamento del corridoio ecologico rappresentato dal Parco Oglio Sud con lo scopo di migliorare il mantenimento della biodiversità a scala locale e sub-regionale, attraverso strumenti innovativi di governance ambientale, per la progettazione e il finanziamento partecipato delle opere di conservazione. L'importanza del fiume Oglio come corridoio ecologico è stata riconosciuta dalla presenza di numerose aree protette e siti della Rete Natura 2000 e soprattutto dalla presenza di due grandi parchi regionali che ne regolano le attività di tutela.

La Regione Lombardia da molti anni propone il progetto "Sistema Parchi", rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado, comprendente tutte le aree protette. Tra le sue funzioni vi è quella di fornire a tutte le scuole aderenti utilissime informazioni sulle opportunità, sulle strutture e sui servizi offerti in ogni area, con particolare riferimento all'educazione ambientale.Per informazioni più approfondite riguardo al progetto si rimanda al sito www.areaparchi.it.

Il percorso prende le mosse da una "chimica" speciale, quella delle idee, che incontrandosi danno vita a proposte nuove, e dal desiderio di andare oltre le apparenze per scoprire i segreti, le storie, le caratteristiche nascoste del nostro territorio. Un invito a  osservare, approfondire, curiosare, scavare, ascoltare per comprenderne  la natura più intima. Questo è ciò che crediamo possa essere l'educazione ambientale e ciò che ci piacerebbe fosse possibile mettere in pratica nelle scuole: osservare fenomeni e cambiamenti, capire da dove provengono e da cosa sono generati, avvalersi delle nuove scoperte per progredire nella conoscenza, immaginare sviluppi futuri e migliorare il rapporto con l'ambiente e con le persone che lo vivono: in una parola migliorare la propria vita.

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